Un Senato difficilmente governabile. O meglio, un’assemblea di Palazzo Madama in cui il Pdl, nell’ipotesi più favorevole a Berlusconi e Fini, potrebbe raggiungere 160 seggi contro i 155 del complesso delle opposizioni (esclusi i 7 senatori a vita) e avere quindi una maggioranza molto risicata, probabilmente insufficiente a garantire la governabilità del Paese.
E’ quanto emerge da uno studio eseguito da Ipr Marketing per Repubblica.it. sul voto per Palazzo Madama, che tiene conto di un insieme di sondaggi a livello nazionale (realizzati in marzo) corredati da alcuni “focus” sulle regioni in bilico. Ancora una volta, responsabile di tutto, è l’assurdo sistema elettorale che, in una situazione in cui il Pdl, a livello nazionale mantiene un vantaggio del 5% circa, distribuisce seggi e premi di maggioranza regione per regione con il risultato di un sostanziale “pareggio”.
Fonte: Repubblica.it


Di seguito uno stralcio del servizio di report che riguarda il finanziamento da parte dello stato ai quotidiani …. alla fine il più pulito a la ro….. come si dice a Roma
AUTORE
Libero potrebbe vivere senza finanziamento?
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Anche la Rai potrebbe vivere senza finanziamento.
AUTORE
Io le sto facendo una domanda, non è un’affermazione!
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Sì ma siccome anche lei non vive fuori da questo mondo, lavora alla Rai e prende lo stipendio dalla Rai è giusto che le cose si mettano su un piano di assoluta sincerità e reciprocità. Noi potremmo vivere sicuramente senza contributi ma vivremmo peggio
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Su un piano di assoluta sincerità e reciprocità, il giornalista in questione non è un dipendente della Rai, ma un freelance dal quale la Rai compra se ritiene il suo pezzo degno di interesse. Feltri ha certamente ragione, la Rai vive di finanziamenti pubblici,perché è un’azienda che fa servizio pubblico, magari contestabile, ma questo è. Libero, invece, è di un privato e la cooperativa editoriale è nata apposta per prendere i finanziamenti, e questo vale per una lunga serie di giornali. Stavamo parlando di giornali che prendono i finanziamenti pubblici. Da quando 25 anni fa una legge stabilì che i giornali di partito dovevano avere un contributo di sopravvivenza, si è trovato il modo, attraverso continue modifiche di legge nel corso degli anni, di dare direttamente o indirettamente soldi a tutti. Eravamo rimasti a Libero. Quanto prende all’anno dallo stato?
AUTORE
Però prendete cinquemilioni e 300 mila euro ho visto nel2003, ci sono dei parametri per cui prendete così tanto?
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Nel 2003?
AUTORE
Sì.
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Allora tutti dovrebbero sapere che i contributi che lo stato dà alle iniziative editoriali sono proporzionali alla tiratura, e noi, lo so che a qualcuno dispiace, vendiamo molte copie, ne tiriamo parecchie di conseguenza prendiamo una quantità di denaro adeguata.
AUTORE
Quante copie vendete?
VITTORIOFELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Noi abbiamo venduto nel 2005 una media di 85 mila, 86 mila copie, venduto non regalato come fanno molti.
AUTORE
Lei che cosa vuol dire?
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE“LIBERO”
Noi le copie le vendiamo in edicola, molti giornali le regalano agli alberghi, le regalano ai ristoranti,in sostanza cercano di fargli evitare la massa della diffusione allo scopo di avere una ricaduta positiva in campo pubblicitario.
AUTORE (VOCE FUORICAMPO)
Le copie regalate fatte risultare vendute fanno alzare le tariffe pubblicitarie e aumentando la tiratura aumenta pure il contributo dello stato.
VITTORIO FELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Noi cerchiamo di vendere il giornale solamente in edicola senza far figurare vendite che poi in realtà non esistono.
AUTORE (VOCE FUORICAMPO)
Il direttore Feltri ci ha messo la pulce nell’orecchio, così quando per caso abbiamo visto dei quotidiani su un muretto all’uscita di una metropolitana ci siamo incuriositi, ma abbiamo scoperto che si trattava proprio di Libero.
AUTORE
Sono gratis?
UOMO 5
Sì.
UOMO 6
Tutti giorni.
AUTORE
Tutti i giorni viene a prendere Libero qua?
UOMO 5
Quasi, quasi tutti i giorni.
AUTORE
Anche lei prende Libero tutti i giorni?
UOMO 7
Sì tutti i giorni.
AUTORE
Gratis?
UOMO 7
Certo!
AUTORE
Ma chi li mette qua?
UOMO 7
Libero!
AUTORE
Ho visto lì sulla metropolitana dei Libero gratis, le fanno concorrenza?
EDICOLANTE 4
E certo!
AUTORE
Chi è che li vende?
EDICOLANTE 4
No non li vendono li distribuiscono gratuitamente.
AUTORE(VOCE FUORI CAMPO)
Abbiamo chiesto informazioni al custode del palazzo adiacente.
AUTORE
I giornali Libero che sono lì sulla metropolitana?
UOMO 8
Li appoggiano qua.
AUTORE
Chi li appoggia?
UOMO 8
Non lo so, la mattina quando arrivo io li trovo già là.
AUTORE
Ma quanti ce ne sono?
UOMO 8
Il numero penso una cinquantina.
AUTORE
Ma tutti i giorni?
UOMO 8
Sì, eccetto il lunedì che non esce.
AUTORE
Ma da quanto tempo succede questo?
UOMO 8
Saranno un paio d’anni.
AUTORE
Cioè tutti i giorni da un paio d’anni?
UOMO 8
Eh!
AUTORE
Visto che lei legge libero, lo sa che prende dei finanziamenti pubblici?
DONNA 3
No.
AUTORE
Prende cinque milioni di euro all’anno. Lei cosa ne pensa?
DONNA 3
Mi sembra una cosa un po’generale.
AUTORE
Va bene anche per Libero?
DONNA 3
Non dovrebbe essere visto quello che scrive normalmente.
AUTORE
Lei lo sapeva che prende cinque milioni di euro?
DONNA 3
No, buona giornata.
AUTORE(VOCE FUORI CAMPO)
La mattina il portiere se li ritrova davanti al palazzo. E sempre con la pulce nell’orecchio li abbiamo trovati anche in questo laboratorio di analisi sempre gratis. Complessivamente questa categoria di giornali costa allo stato 33 milioni di euro all’anno , e tra questi Il Giornale d’Italia che prende 2 milioni e 58 mila euro all’anno di contributo statale, nel 2004 ha finanziato la Lega Nord per quasi 200 mila euro.
link servizio di report: http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E90227,00.html
Da finire

Siamo arrivati a Nus ieri dopo essere passati per Asti, ieri mattina dopo aver dormito tuttta la notte siamo partiti, arrivati alle 12.30 con un tempo splendito anche se freddino, questa mattina ha cominciato a piovere e dalle prime ore del pomeriggio nevica molto…. da non credere a pasqua…

Oggi comincio a scrivere il libro o meglio ci provo, probabilmente ci metterò anni ma è una cosa che mi sono messo in testa di fare e sicuramente la faccio.. vediamo come va, vorrei far capire agli altri, ma sopratutto a me anche se lo so bene cosa è stata la storia con Flora e che grande donna ho avuto al mio fianco, questi sono giorni molto duri che purtropo alcune persone non capiscono, ma forse non sanno !!!!